WeFly! Team

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Il WeFly! Team è l'unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono disabili ed è un fiore all'occhiello dell'Aviazione civile italiana.

 

Alessandro Paleri, leader, con oltre 2.500 ore/volo all'attivo, tetraplegico dal 1987 e Marco Cherubini, gregario di sinistra, con circa 1.700 ore/volo, paraplegico dal 1995, non hanno l'uso delle gambe e pilotano i loro aerei ultraleggeri FLYSynthesis "Texan Top Class", prodotti in Italia, solo con le mani, grazie a un comando speciale progettato e realizzato dallo stesso Alessandro che è un ingegnere aerospaziale.

Vola con loro, come gregario destro, Erich Kustatscher, istruttore con oltre 25mila ore di volo al suo attivo su aerei ed elicotteri.

Completano la pattuglia: il PR e Speaker, Pino Di Feo, giornalista dell'agenzia di stampa askanews e il fotografo aeronautico, Marco Tricarico.

 

Il WeFly! Team è nato nel 2007 e, da allora, porta il tricolore italiano nei più importanti air show di tutto il mondo, riscuotendo ovunque consensi e successo.

 

L'esibizione, della durata di circa 10', non prevede manovre acrobatiche vere e proprie ma una serie di evoluzioni in formazione stretta, quasi una danza a tempo di musica, che mettono in evidenza l'eleganza delle figure e l'abilità dei piloti, sempre entro i limiti di sicurezza e di operabilità dell'ultraleggero, aspetti ai quali il WeFly! Team è particolarmente attento.

 

I piloti del team sono in possesso di tutte le abilitazioni richieste per la loro attività e la loro esperienza è frutto di un continuo e costante addestramento. Tutti e tre i piloti, inoltre, sono in possesso anche di Licenza di pilota privato; in particolare, Marco Cherubini, nel maggio 2016, è stato il primo pilota disabile nella storia a conseguire la licenza PPL in Italia, presso l'Aeroclub di Cremona, su un velivolo Piper PA-28 appositamente certificato per l'utilizzo con comandi adattati.

Durante la missione spaziale "Futura" dell'Asi, nel 2015, l'astronauta italiana dell'Esa e cap. pil. dell'Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti, nell'ambito dell'iniziativa "WeFly! con Futura... osa volare", ha portato nello Spazio la bandiera del team, ideata dal designer Mirco Pecorari, per condividere con tutta l'umanità il messaggio d'inclusione contro stereotipi e pregiudizi e per testimoniare la forza, il coraggio e la determinazione di questi piloti così speciali.