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volo acrobatico: Luca Bertossio vince la prima prova dei WAG, il G1

G1: in cosa consiste la prima prova

Ogni pilota presenta alla giuria un programma di volo personale con delle figure acrobatiche.

Le figure devono essere volate nel box di gara, cioè nella quota tra i 1200 ed i 200 metri. Alcune figure sono obbligatorie (deve esserci almeno una scampanata, devono essere previsti dei tonneau in virata, ecc), ma le altre sono tutte facoltative e non esiste un numero massimo di figure. L'unico limite è dato dalla impossibilità di ripetere qualsiasi manovra. In sostanza, il pilota presenta le figure, e durante il volo ogni figura riceve un voto dal parte della giuria, a seconda della precisione di esecuzione della manovra, che viene moltiplicato per il K, il coefficiente di difficoltà, per accumulare punti. Chi ha più punti vince.

Questo quindi è il programma in cui è essenziale la strategia: se si presentano troppe figure, per le figure non eseguite, o comunque non eseguite entro i limiti di quota vengono attribuite delle forti penalità.

Se si presentano poche figure, invece, si esclude in partenza di poter accumulare tanti punti, per cui si è di fatto già tagliati fuori dalla possibilità di vincere.

La strategia di Luca Bertossio Grintoso com'è, Luca Bertossio non poteva che scegliere un programma di attacco. Il programma è molto ambizioso, prevede moltissime figure, piuttosto complesse, per un numero di K altissimo (340). Luca ha presentato un programma studiato nel minimo dettaglio insieme al suo allenatore Sandor Katona e a Pietro Filippini ad Alfina a dicembre. E la strategia si è rivelata assolutamente vincente.

Il risultato: All'esito della prima prova Luca Bertossio è primo classificato, con oltre 200 punti di vantaggio sul secondo classificato, il campione del mondo in carica Ferenc Toth.

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